venerdì 21 aprile 2017

Parlare con me è gratis





Qualche settimana fa una donna mi ha telefonato, ha 6 figli e vorrebbe fare scuola famigliare. Ho colto l'occasione per conoscere una persona nuova e andare al mare e ci siamo incontrate. Mi ha chiesto delle informazioni, alcune risposte le conoscevo, altre no. Le ho parlato di una rete di persone che si scambiano informazioni sul web. Adesso ci sentiamo e progettiamo una collaborazione. Ieri ho risposto ad una mail ( da anni mi succede, ho un blog sull'argomento) una donna mi chiedeva se ero disponibile a parlare con lei, le ho detto di sì, mi ha chiesto quale fosse la mia tariffa oraria.
...
Cioè ?
Insomma si aspettava di dover pagare per parlarmi?
Ora io capisco pagare per acquistare un libro, pagare per far parte di una rete di gente che ha bisogno di aiuto già mi sta' un po' strettino, ma pagare per parlarmi ? Ahahahah! Sarei ricca. Allora ho chiesto a mia figlia di togliere la pubblicità su questa pagina ( io non lo so fare) perché forse è il karma che mi vuol stupire portandomi indietro tanta follia. E poi vi dico, a voi che siete perplessi, indecisi o dubbiosi. Tutte le informazioni tecniche si trovano sul web, basta cercarle. Ma se avete bisogno di scambiare due parole, di essere rassicurati, di una pacca sulla spalla allora accertatevi di non dover pagare, perché anche questa bella realtà della scuola famigliare non diventi un business, non venga venduta o comperata, perché qui' stiamo parlando di diritti e non di prodotti.

1 commento:

  1. Grazie per la tua visione "universale"!!
    Ed è anche strano che bisogna sottolinearlo, ma a quanto pare non è tutto scontato...??
    Ciao

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